Comunque, bentornati! Oggi mi son detto "non ho mai fatto uno di questi tipi di post", e per questi intendo post che riguardassero solo ed esclusivamente libri. Dopo l'immensa rottura sui film, oggi fondo la mia infanzia con la mia passione per la lettura; sto parlando del Pokémon Book Tag!
Se ve lo state chiedendo, consiste nell'associare per ogni Pokémon un libro che rispetti le sue caratteristiche. Nel caso in cui non abbiate capito, capirete tra poco – si spera.
Volevo anche annunciare che questo post è in collaborazione con una youtuber molto carina che si è mostrata subito disponibile per fare con me questo tag. Se volete fare un salto sul suo canale, cliccate sul link qui a fianco: ITSMEMARTIN. Iscrivetevi in tanti, tratta di molti argomenti tra i quali anche Game of Thrones, se ve lo stavate chiedendo.
METAPOD: un libro semplice ma efficace – "The Perks of Being a Wallflower" di Stephen Chbosky. Ormai suppongo lo abbiate letto tutti in quanto è uno di quei libri che son diventati abbastanza mainstream. E' un libro che comunque ha dei temi molto banali, tra i quali appunto questo ragazzino, Charlie, che è il protagonista e si ritrova intimidito di fronte alle difficoltà e tutte le altre ondate di emozioni che ritroviamo nell'adolescenza. Mettendo da parte la banalità, posso affermare che è una storia molto ben sviluppata ed è bellissimo il messaggio che il libro vuole lanciare non solo agli adolescenti, ma a qualsiasi persona che non ha il coraggio di mettersi in gioco nella vita.Uno di quei libri che quando finisci ti lasciano una sensazione strana addosso. Perciò: semplice, ma molto efficace.
BIDOOF: un libro che personalmente odi – "Il Mangiateste" di Samuel Giorgi. Non volevo inserire un qualcosa come le cinquanta sfumature perché ormai è risaputo che tutti lo odiano. No vabbè, dire tutti è esagerato. Inizio con il dire che è un thriller che comprai un paio di anni fa, arrivai al terzo/quarto capitolo e dovetti fermarmi. Una noia allucinante; c'era questa donna che continuava a porsi delle domande – che nei thriller ci sta, d'accordo, ma non per tutta la durata del libro – e non sapeva mai cosa fare. Per non parlare di "scene" incomprensibili che uscivano ogni tanto senza motivo.
Mi dispiace dirlo, mi aspettavo grandi cose da questo libro, e purtroppo le mie aspettative non sono state accontentate. Però ammettiamolo, la copertina è figa.
GARBODOR: un libro che pensavi non ti sarebbe piaciuto a causa della copertina, ma alla fine hai gradito – Devo dire che non ho libri con la copertina particolarmente brutta, quindi ho scelto quella che mi piace di meno rispetto alle altre. Il libro in questione è "Sette Giorni per L'Eternità" di Marc Levy. E' un libro ancora in fase di lettura quindi non posso dare un giudizio definitivo, ma comunque, per ora sembra procedere abbastanza bene. La copertina non mi piace molto e non c'entra neanche tanto con il contesto del libro. Mi piange il cuore non averla potuta scegliere dato che il libro l'ho preso usato su libraccio.
Comunque, sicuramente una volta finito gradirò un sacco, a meno che il finale non sia proprio qualcosa di orribile.
Non potevo non mettere uno dei libri con il protagonista più coraggioso che sia mai stato descritto. Anche questo è un libro che sicuramente avete letto tutti o avrete visto il film. Il coraggio di Katniss Everdeen è un qualcosa di indescrivibile – forse mai nessun altro personaggio mi ha trasmesso questa sensazione come lei.
SQUIRTLE: scegli un libro adorabile – "Kafka Sulla Spiaggia" di Haruki Murakami. Non potevo non mettere questo libro dentro questa tag, anche se ve ne ho già parlato ma ve lo sorbirete di nuovo. E' un libro che trovo adorabile principalmente per il modo in cui ti prende e ti porta con sé in una storia che a mio parere nessun altro era mai stato in grado di scrivere. Quando penso a questo libro mi viene in mente la leggerezza e la delicatezza con le quali ho sfogliato e letto quelle pagine. Una cosa decisamente un po' strana da spiegare, ma son sicuro che chi l'ha letto e lo ha amato ha ben compreso.
Quindi, la mia scelta ricade sempre sul Giappone, quando si parla di cose adorabili.
PIKACHU: scegli un libro molto diffuso che adori – "1984" di George Orwell.
E' sicuramente un pilastro della letteratura internazionale, credo che moltissimi di voi che amano leggere lo hanno sentito e risentito, amato ed odiato. Non c'è persona che non conosca questo libro a mio parere. Ho deciso di inserirlo in questo contesto perché è un libro che adoro, uno di quei libri che mi ha cambiato la vita e che mi ha sconvolto di più. Ci son delle citazioni all'interno che sono qualcosa di spettacolare; e poi ragazzi, non dimentichiamoci del significato di questo libro. Giuro prima o poi dimostrerò in fatti l'amore che provo verso Orwell e quei quattro numeri che compongono il titolo. I SWEAR.
PIPLUP: un libro che è sottovalutato – Piplup non è un Pokémon sottovalutato, andiamo!
Sì, okay, dopo il mio tristissimo commento posso confessare che in Pokémon Diamond scelsi il proprio il piccolo pinguino come starter, quindi è mio dovere difenderlo.
Passando ai fatti, un libro che ritengo essere sottovalutato e non messo troppo in luce è "Break, Ossa Rotte" di Hannah Moskowitz. E' un libro che tratta una tematica molto diffusa nel mondo odierno: l'autolesionismo. Questo libro è un viaggio nella sofferenza del protagonista attraverso il suo modo di sfogarsi per sfuggire ai problemi familiari e tutte quelle storie d'amore andate a male. Viene considerato – a quanto sembra dalle recensioni che ho letto – un libro piuttosto mediocre in quanto l'autrice è una quindicenne e non ha ancora uno stile di scrittura ben definito. Io invece lo considero un'ottima lettura soprattutto per coloro che stanno vivendo in prima persona l'autolesionismo.
Di questo libro un giorno pretenderò la trasposizione cinematografica. Assolutamente.
ROSERADE: un libro che ti ha completamente ossessionato e non riesci a smettere di leggere – "Noi, i ragazzi dello Zoo di Berlino" di Christiane F.
Ho letto questo libro con una matita in mano per evidenziare le frasi che vi sono al suo interno. Devo dire che è un libro che nonostante le emozioni fortissime che mi provoca ogni volta che lo leggo, non riesco a smettere. Rimanendo in tema, è proprio come una droga. Un qualcosa che ti strega e ti tiene incollato alle pagine fino alla fine. Per concludere, forse è stato il libro che io ho letto più volte nella mia vita e che porterò sempre con me, ovunque.
P.S. L'edizione che ho io è la più penosa che potessi trovare in libreria ed anche le altre non sono da meno, quindi quella in foto è la locandina del film, decisamente migliore.
PSYDUCK: un libro che ti ha confuso e sul quale ti poni delle domande – Ho fatto parecchia fatica a capire questa domanda, ma alla fine ho deciso di inserire "22/11/63" di Stephen King. Il libro è un genere molto diverso da quello che solitamente associamo allo scrittore, infatti è più sulla fantascienza/fantasy anche se non completamente. E' un libro che ho dovuto ricominciare parecchie volte a causa del fatto che è pieno di descrizioni e avvenimenti che non possono essere assolutamente saltati nella lettura in quanto rischi di perdere il filo – come è successo a me. In sostanza, il libro non l'ho ancora finito in quanto ho deciso di ricominciarlo di nuovo, proprio perché è un libro molto strano e con il quale ho un rapporto di amore/odio.
Spero di essermi spiegato, nel caso chiedo perdono.
Ebbene, eccoci qua. Concluso anche questo post; vi chiedo scusa per l'immenso ritardo – addirittura più di una settimana – giuro che non succederà più in quanto da ora dovrei iniziare a buttare giù alcune idee che avevo da tempo.
Detto questo, ci salutiamo qui, alla prossima!


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