domenica 26 aprile 2015

I film che parlano da soli

Bentornati in un nuovo post!
Stavo pensando al fatto che sono anche un appassionato di cinema ed ancora posto nulla riguardante i miei film preferiti. Suppongo che a tutti possono sicuramente interessare – certo, come no – però comunque volevo darvi il mio pensiero riguardo a ciò che io penso della parola film. 
Avevo visto uno di questi tipi di post fatti però riguardanti i libri, mentre io ho deciso semplicemente di adattarlo alla cinematografia. Semplicemente parlerò di uno o più film che a mio parere non hanno bisogno di commento, ma che devono essere visti.

Nel mio caso, ne ho selezionati cinque tra i miliardi che avrei potuto scegliere; dunque, si comincia!



1) Segnali dal futuro
Diretto da Alex Proyas, con attore protagonista Nicolas Cage. Questo film è sicuramente uno dei primi che mi ha appassionato alla fantascienza, oltre ad avere un valore molto affettivo per me. Scene meravigliose, effetti speciali combinati con la bravura degli attori per poi andare a creare qualcosa di davvero spaziale.
Come ho già scritto, un film del genere non ha bisogno di commenti, è tutto un susseguirsi di azioni per poi arrivare ad un finale totalmente a sorpresa.
2) Il Curioso Caso di Benjamin Button
Un classico ormai. Anche un bambino di quattro anni conosce la storia di questo film e del meraviglioso significato che vuole trasmettere. Il film è diretto da David Fincher; vediamo anche un Brad Pitt a mio parere indescrivibile. Non ho mai visto un film con questo attore così bello, ed è riuscito ad emozionare anche me facendomi arrivare persino a versare qualche lacrimuccia sul finale. Bellissime le citazioni che vi sono all'interno e come è stata strutturata la storia in generale.
I premi oscar che ha vinto, direi che se li merita tutti.
3) Il Mio nome è Khan
In terza posizione – di un ordine puramente casuale – troviamo un film che vidi per la prima volta a scuola, durante due ore di supplenza. E' un film che dura ben più di due ore, ma passano davvero in modo molto limpido. E' un film prodotto da un regista indiano, il quale appunto racconta le avventure e disavventure di quest'uomo che dovrà affrontare una missione molto particolare. L'attore protagonista è qualcosa di WOW, e forse è proprio lui che rende questo film uno dei più toccanti che abbia mai visto.
E' impossibile non emozionarsi sul finale e sulle canzoni che cantano durante le scene principali. Davvero impossibile.
4) American History X
In questo film – che vediamo come uno degli attori principali il popolarissimo Edward Norton – viene trattato il tema del razzismo tra bianchi e neri. Anche questo fu un film che mi segnò parecchio, soprattutto perché esso caratterizza una realtà che è esistita davvero e che molto probabilmente in alcune parti del mondo vige ancora.
Consigliatissimo a tutti, non so davvero più cosa dire!
5) Il Silenzio degli Innocenti
Uno dei film che ha segnato la storia del cinema thriller, forse fu uno dei primi degni antenati dell'odierno horror. Una trama avvincente, attori meravigliosi – come ad esempio Anthony Hopkins nel ruolo del dottor Hannibal Lecter. Mi sembra sia stato uno dei film che ha riscosso maggior successo negli anni '90 e ha vinto dei premi oscar molto importanti.

Bene, ciò che c'era da dire, anche se ben poco, è stato detto. Se non avete visto questi film sicuramente io ve li consiglio vivamente poiché forse sono quelli che mi son rimasti più impressi da come avete ben potuto capire.
Posso assicurarvi che rifarò molto presto un post sul cinema, visto che al cinema questo periodo è il delirio dei bei film (ed io non posso sempre andare a vederli per colpa dello studio – piango).

Come sempre, see you soon!



mercoledì 22 aprile 2015

22nd APRIL | EARTH DAY

E' solito ormai celebrare il 22 aprile di ogni anno la Giornata Mondiale della Terra. Ed è anche solito ogni anno – almeno per me – dimenticarsene, dato che è sempre Google a ricordarmelo. A proposito di quest'ultimo, posso affermare che quest'anno il noto motore di ricerca ha creato una cosa molto simpatica apposta per questa giornata. Infatti, se cliccate sull'immagine della home page di Google, troverete aprirsi un simpaticissimo test: "Che animale sei?"
Se vi interessa, a me è uscito il corallo – e neanche sapevo fosse un animale.

Tornando a noi, quest'anno è il quarantacinquesimo anniversario, quindi capirete che esiste da molti anni, precisamente la prima volta fu celebrata nell'anno 1969.
Molte persone tendono ancora a chiedersi il Perché esista una giornata dedicata interamente al nostro pianeta. La risposta è semplice: per il semplice fatto che è proprio esso che ci mantiene in vita, nonostante il genere umano ogni anno sembra sia obbligato a maltrattarlo. Sentiamo parlare di inquinamento, effetto serra, buco nell'ozono e quant'altro non perché i TG e i documentari non hanno nulla da fare, ma perché con la nostra apatia stiamo rischiando di mandare il pianeta a rotoli. Inoltre, dati statistici dicono che entro il 2050 l'intero pianeta esaurirà le proprie risorse rinnovabili.

Ogni anno, gruppi di ecologisti utilizzano questo giorno per esporre i problemi legati all'ambiente e alla salvaguardia della terra. Ed io, oggi sono qui perché nel mio piccolo spazio – anzi, piccolissimo – voglio contribuire ed incitare tutte le persone che magari non riflettono abbastanza su ciò che li circonda a pensarci due volte prima di commettere gravi cose. Contare fino a dieci prima di lanciare una carta per terra o depositare rifiuti tossici in aree non indicate non fa mai male, così come è bene costruire fabbriche a norma prima di inquinare ogni cosa; è anche lecito lasciarci un pezzettino della Foresta Amazzonica perché di carta ed edifici ne abbiamo anche troppi.


Detto ciò, volevo esprimere la mia opinione su questa giornata, anche se ho fatto davvero un post misero. Sarebbero fin troppe le cose da dire e sottolineare.
In conclusione: SAVE THE EARTH, IT'S THE ONLY PLANET WITH CHOCOLATE! 




giovedì 16 aprile 2015

"IT IS POSSIBLE TO FALL IN LOVE WITH THE IDEA OF A PERSON?"

Ebbene sì, ri-eccoci qua. Se c'è qualcuno che legge il mio blog chiedo umilmente scusa se non sono costante negli aggiornamenti ma esiste uno sport estremo chiamato "Esame di Maturità" che consiglio assolutamente di evitare se siete deboli di cuore.

Detto questo, il post di oggi è un po' particolare. Come avevo scritto tra le mie informazioni ho aperto il blog ANCHE per esprimere i miei pensieri, le mie sensazioni, in modo particolare i miei dubbi. Da qualche parte dovevo anche scrivere e sfogarmi, no?
Appunto, sono giorni che mi tormento riguardo ad una questione piuttosto stramba, e la cosa mi consola perché ho letto in giro che non capita solo a me. 

La frase che vedete scritta nel titolo del post è la chiave di questa stesura. Iniziando con il principio che non sono una persona esageratamente legata al sentimento dell'amore, però ci sono molti aspetti che lo rendono un qualcosa di misterioso.
Il dubbio è: ci si può innamorare di una persona anche non conoscendola? 
Mi spiego meglio. Premetto che di relazioni serie nel corso della mia vita non ne ho mai avute, quindi non so cosa vuol dire innamorarsi per davvero. Dentro di me però, alcune volte, ci sono stati periodi – anche ora, forse – in cui mi infatuavo di una persona che conoscevo solo di vista. In teoria, l'attrazione fisica mi aveva praticamente portato a desiderare quella persona accanto a me, volevo che a tutti i costi facesse parte della mia vita e invidiavo chi la conosceva realmente. Tutto ciò, a mio parere, era racchiuso in un'idea che mi ero creato nella mia mente.
E' una cosa piuttosto strana, ma iniziavo a pensare quanto la vita di quella persona fosse perfetta, tra famiglia, scuola, lavoro e quant'altro. Pensavo davvero che non avesse difetti in alcun modo, e ciò aumentava il mio sentimento di infatuazione.

Girovagando per il web ho avuto il piacere di trovare persone che provavano la mia stessa sensazione, e addirittura alcuni si erano spinti talmente tanto in là con questa concezione che sono arrivati a dichiarare di essersi innamorati di un personaggio famoso.
Inoltre, ho potuto leggere spiegazioni di persone che definiscono questa cosa come "Innamorarsi dell'amore e dell'atto di amare". La trovo una teoria non totalmente sbagliata, ma in parte magari – attraverso il nostro cervello – si sente la mancanza di sentimenti che ci spinge ad immaginare una cosa che magari è solo frutto della tua fantasia e non rispecchia la realtà. Ed allora si comincia a stalkerare, a informarsi di più su quella determinata persona, a prendere spunto dai suoi atti e a sognarla sempre di più accanto a noi. E il dolore cresce arrivando alla sensazione di amore/odio.

A mio parere, è una cosa che capita alle persone particolarmente sensibili, con un'autostima pari allo zero e pensano di essere piene di difetti. 

Mi dispiace dirvi che questo post non è auto-conclusivo, bensì era solo un mio pensiero riguardo questa teoria. Magari avete vissuto anche voi questa esperienza. Se sì, mi piacerebbe un vostro parere nei commenti o da qualsiasi altra parte.
Anyway, ci vediamo alla prossima, dove magari ci saranno cose più utili rispetto ai miei pensieri.
Bye~






venerdì 10 aprile 2015

TRAVEL SOUNDRACKS

Hola, welcome back!
Il post di oggi sarà sicuramente qualcosa di più allegro e coinvolgente rispetto a quello precedente. Partendo dal presupposto che mi è venuto così, mentre girovagavo in cerca di nuove idee per il web. Non so esattamente cosa sia: un tag, un random in assoluto o cose del genere, ma mi è piaciuta l'idea e quindi ho deciso di scriverlo.

Sicuramente ogni singolo viaggio o esperienza che ho fatto ha lasciato qualcosa di molto importante dentro di me, che in parte mi ha anche cambiato, mi ha fatto scoprire cose nuove e via dicendo. E naturalmente, appassionato di musica come sono, non potevo non regalare ad ogni viaggio una canzone, o meglio, una colonna sonora.
Questo post è caratterizzato proprio da questo: assegnare ad ogni viaggio una canzone che lo fa tornare in mente.

Dunque, passiamo ai fatti!

CHILDOOD TRIPS: "Contromano" - Nek
Per la verità non sapevo se mettere questa categoria. Non è un vero e proprio viaggio mirato, ma sicuramente dei bei ricordi li ho anche in tutte le scampagnate – essendo nato in montagna – con membri della mia famiglia e non che facevamo nelle giornate d'estate e non solo (a volte anche a dicembre, ma vabè).
La colonna sonora di tutte queste giornate di infanzia è sicuramente una canzone di Nek, che a quel tempo ascoltavo a manetta. Ora quasi per nulla, però il ricordo c'è.

BARCELONA: "I'm Sexy and I Know It" - LMFAO
Il mio primo vero viaggio. E' stata una gita scolastica con la nave che mi ha decisamente sconvolto la vita: conoscere per la prima volta nuove culture, assaggiare nuovi piatti e immaginarsi come si vive in un altro posto è una delle emozioni più belle della vita. Sicuramente più belle della canzone che ho scelto. Era il periodo in cui questa canzone era nel BOOM delle classifiche mondiali, e ricordo che abbiamo passato tutto il tempo a cantarla, me insieme ai miei compagni.

MALAGA, SIVILLA, GRANADA AND CORDOBA: "Live Forever" - Oasis / "Ready To Go" - Panic! At the Disco
Due anni fa, tra le capitali dell'Andalucia e la prima esperienza in aereo. La seconda volta in Spagna, con questa volta due canzoni: una che ho ascoltato per tutta la durata del viaggio e anche mentre ero in permanenza in hotel, e l'altra che ho ascoltato prima di partire un centinaio di volte – come dice il titolo.

LUCCA: "Bright Lights" - 30 Seconds to Mars
Un weekend in una città toscana meravigliosa, che porterò sempre nel cuore. Con i suoi monumenti storici, le sue mura e il suo verde mi ha letteralmente conquistato.
La canzone è scelta a pennello proprio perché mi sono recato in questa città per andare al loro concerto, e non potevo non scegliere una delle canzoni del loro ultimo album (che non hanno neanche suonato, tra l'altro). Un ringraziamento speciale a mio padre, che mi ha fatto un bellissimo regalo di promozione e mi ha permesso di urlare, piangere, cantare e ridere davanti a quei tre stronzoni.

FRANKFURT: "On Top Of The World" - Imagine Dragons
Una città dalla quale non mi aspettavo molto e invece mi ha stupito. Colma di grattaceli, un contrasto tra arte antica e moderna, e sicuramente quando sono salito all'ultimo piano della Main Tower non potevo non sentirmi in cima al mondo, come dice la canzone che ho scelto.
P.S. I tedeschi sono simpatici e molto ben organizzati, ma per quanto riguarda il cibo non ho visto altro che salsicce e hot dogs.

LONDON: "Don't" - Ed Sheeran
Dulcis in fundo con il viaggio che mi ha più sconvolto interiormente. La prima volta che ho messo piede nel centro di Londra mi sono sentito come in un grandissimo parco divertimenti, nel quale non ci si annoia mai. Cammini, cammini e cammini e non c'è mai fine a nulla. E' tutto così immenso. A volte mi chiedo come questa città non possa piacere.
Per quanto riguarda la canzone che ho scelto, è stata un po' particolare. Ero nell'M&M'S World e in radio c'era questa. Me ne sono subito innamorato e l'ho avuta in testa per tutti i giorni successivi, e quando la sento mi ricordo la grandissima campana londinese che suona ogni ora.


A malincuore i miei lunghi viaggi per questi tempi sono finiti. Spero vi sia piaciuta l'idea e grazie per aver condiviso le mie emozioni fino a questo punto. Mi ha fatto molto piacere ricordare un po' le mie esperienze e riscoprire il mio passato dato che questo periodo non è proprio dei migliori.

Come sempre, ci sentiamo presto!





lunedì 6 aprile 2015

6TH APRIL 2009. WE DIDN'T LAUGH.

Everyone of us know the terrible earthquake that damaged around six years ago the center of Italy, in particular the region of Abruzzo with her county seat L'Aquila.



To be more precise, the 6th April 2009 around 3:32 am, the earth tremors began to damage this territories. These tremors continued for some days, but the most powerful was during the first night. It was a disaster, that killed more than 300 victims and also destroyed a lot of houses, shops, restaurants and more only in the city of L'Aquila.

This period was very difficult for this territories, despite the State aids and all the people that helped the survivors with the offer of a bed, a good meal and there were million the financial supports.
Also today, these people miss their house, miss their parents that are dead among the rubbles and above all they pretend justice because their house weren't built in a correct way.

I decided to write this post for different reasons, and one of these, is the fact that also I passed this terrible experience. Yes, I'm living in a town in Abruzzo barely a few miles from the center of L'Aquila. I think that I was so lucky because in my zone there aren't weighty things, but a thing is sure: in that moment, I didn't laugh. 
It was a terrible experience that signed me for all the rest of my life. It was a strange sensation but I can maintain that for a long period I suffered from insomnia, fear and I couldn't stay in my house for a long time. 
Besides, I can affirme also that when around a year later I went to L'Aquila to see with my eyes it was really sad. I talked with a lot of people and I see in their eyes the desperation and pain. It was harrowing.

It is now six years since the disaster and I just want to remember the victims the same day that they lost their life. Besides, I hope that with the creation of this post I invite yourself to reflect that everyday, in our world, a lot of people die for different causes and in most cases they die with a nature anomaly.

SEE YOU SOON!


giovedì 2 aprile 2015

MARCH FAVOURITES

Hola a todos!
Sono sicuro che non vi aspettavate di ritrovarmi subito il giorno dopo il primo post. Ma non era programmato aprire il blog agli inizi del mese. Questo sapete cosa vuol dire? Beh, che è ora di postare i favoriti del mese appena finito. In quesione: i miei March Favourites.

Inizierò non aprendo nessuna categoria o cosa del genere – anche perché penso che ci arriverete benissimo da soli una volta che capirete di cosa parlo – perché boh, è sicuramente una delle cose più belle che ho scoperto a marzo e che mi pento di non avere scoperto prima.
Sto parlando di Game Of Thrones. E' una serie televisiva comprendente quattro stagioni (e tra non molto uscirà la quinta) che ho iniziato qualche tempo fa e che mi è stata consigliata da molte persone. 

E' praticamente ambientata in un ambito storico-medievale in un mondo tutto nuovo. Esso è concentrato intorno a sette regni dove vi sono tutte queste nobili famiglie che creano alleanze, guerre, matrimoni e quant'altro per contendersi il trono. Non mi aspettavo mi avrebbe preso così tanto perché non amo molto gli ambienti antichi, ma la cosa che ti prende di questa serie televisiva sono senza dubbio i personaggi e gli intrighi che vengono a crearsi tra di loro. Oltre al fatto di essere una marea, sono interpretati in maniera magnifica dagli attori. 

P.S. Piccolo avvertimento: se iniziate a vedere questa serie televisiva, NON fate l'errore di affezionarvi a nessuno dei personaggi che ve ne fanno parte, e presto capirete perché. 


Books
Questo mese, anche a causa di alcuni impegni scolastici e non, non ho letto molti libri, però dato che c'è n'è per tutti i mesi ho deciso di inserire due di questi che mi hanno colpito molto e che consiglio assolutissimamente a tutti coloro che amano la lettura dei classici e moderna. 

Il primo libro di cui vi parlo è Kafka Sulla Spiaggia, di Haruki Murakami. E' un autore al quale non mi ero mai avvicinato prima d'ora, così prima di leggere libri più lunghi sul suo conto ho pensato di iniziare con uno a caso, con la prima trama che mi attirasse.
Posso dire che questo libro è scritto in una maniera perfetta, cattura il lettore e lo porta con sé in tutte le sue pagine. A me sembrava davvero di avere i personaggi accanto a me mentre leggevo. Oltre al fatto che i personaggi sono descritti – sia fisicamente che psicologicamente – in una maniera assurda che ti permette davvero di entrare nella loro testa.
Per quanto riguarda la trama non posso dire granché altrimenti finirei per riassumere tutto il libro. Posso solo dire che sono due storie parallele che vedono da una parte un quindicenne scappato di casa ancora timoroso del mondo esterno, e dall'altra un vecchietto che addirittura è capace di parlare con i gatti. 


Questo libro mi ha sconvolto, lo ammetto. Inoltre, ci saranno all'interno dei riferimenti e delle citazioni meravigliose – il mio è tutto evidenziato.


Altro libro che ho letto questo mese e che ho anche dovuto leggere per la maturità è stato La Fattoria degli Animali, di George Orwell. Avrete sicuramente sentito parlare di questo autore, ed avendo già letto altri suoi libri ho deciso di affondarmi anche in questo.
E' una storia che inizialmente sembra una favoletta per bambini, che inizia con questi animali che vivono in una fattoria e hanno deciso di ribellarsi al proprio padrone per governare in pace e senza esseri umani. 
E' proprio l'ultimo capitolo che sconvolge il tutto facendoci rendere conto di una specifiche situazioni del passato anche paragonabili al mondo odierno. 
Orwell è sicuramente uno dei miei scrittori preferiti in assoluto, e non credo che mi deluderà mai.



Movies
Sono ancora incazzato nero con me stesso per non aver guardato molti film questo mese. Anzi, a dir la verità ho visto un film che avevo iniziato a vedere in passato e che non ho terminato non so per quale ragione. Sto parlando di Requiem for a Dream. 
Diretto da Darren Aronofsky e uscito nelle sale anche parecchi anni fa. Vi è un giovane ragazzo interpretato da Jared Leto che entra nel giro dell'ero, dell'hashish e cose varie insieme al suo gruppo di amici; la madre del protagonista è stata chiamata in TV per partecipare ad un programma televisivo e diventa ossessionata dal voler apparire bella che farà di tutto pur di dimagrire ed entrare nel vestito rosso di quando era giovane, e questo la porterà al peggio.

Da quel che avete potuto capire è un film che tratta molte tematiche quali la droga, l'anoressia e anche la prostituzione. E' molto forte come film, è riuscito ad impressionare anche me, ma sicuramente io lo considero un ottimo manifesto per una realtà che è presente nella nostra società e che mai andrà via.


Events
Non so se questa categoria esista e soprattutto se sarà presente ogni mese, ma per ora c'è.
Questo mese ho avuto l'opportunità di vedere nella mia città una mostra dedicata interamente alle incisioni di Pablo Picasso e Marc Chagall



E' stata sicuramente una bellissima esperienza che mi ha portato ad amare ancora di più questi due artisti attraverso le incisioni che ora fanno parte di una collezione privata e temporaneamente erano esposte in questo piccolo museo. Molto interessante e soprattutto con una guida altrettanto esauriente ho potuto conoscere persino le tecniche che venivano utilizzate per creare questi mini-quadri.


Bene, ecco tutto!
I favoriti del mese sono purtroppo finiti e spero che il post vi sia piaciuto. A presto!



mercoledì 1 aprile 2015

HAPPY APRIL FOOL'S DAY

OMG, è il mio primo post sul blog.
Beh, non ho mai saputo cosa scrivere come primo post, ma credo che battendo le dita sulla tastiera qualcosa mi verrà in mente.

La mia mood in questo momento è divano e tv, ma tra poco sicuramente tornerò a guardare gli episodi di Game Of Thrones sorseggiando la mia tisana digestiva, la quale mi accompagna da parecchi giorni.
A proposito di giorni.
Oggi è Pesce d'Aprile.
E non ho ancora ricevuto nessuno scherzo.
E' grave.
Ho comunque scoperto che qui in Italia questa festa significa solo scherzi e burloni, mentre in Inghilterra viene chiamata semplicemente "April Fool's day", ovvero "Il Giorno del Buffone". E chi non poteva mancare oggi, se non il primo buffone sulla terra che apre un blog?

No dai, però alla fine non sono un buffone. Non sono neanche un giullare di corte - oddio, forse potevo esserlo in una vita passata, sicuramente - ma non posso assolutamente definirmi una persona seria. Forse un pochino, alla fine dai non sono poi così male.

No vabbè...
A chi la do a bere, sono un demente!

Il prossimo post sarà serio, è una promessa. Dico davvero, eh.
No ok, sto degenerando. Meglio che torno a mangiare cioccolata - perché sì, Easter means chocolate! 

A presto,

Gianluca!