Ebbene sì, ri-eccoci qua. Se c'è qualcuno che legge il mio blog chiedo umilmente scusa se non sono costante negli aggiornamenti ma esiste uno sport estremo chiamato "Esame di Maturità" che consiglio assolutamente di evitare se siete deboli di cuore.
Detto questo, il post di oggi è un po' particolare. Come avevo scritto tra le mie informazioni ho aperto il blog ANCHE per esprimere i miei pensieri, le mie sensazioni, in modo particolare i miei dubbi. Da qualche parte dovevo anche scrivere e sfogarmi, no?
Appunto, sono giorni che mi tormento riguardo ad una questione piuttosto stramba, e la cosa mi consola perché ho letto in giro che non capita solo a me.
La frase che vedete scritta nel titolo del post è la chiave di questa stesura. Iniziando con il principio che non sono una persona esageratamente legata al sentimento dell'amore, però ci sono molti aspetti che lo rendono un qualcosa di misterioso.
Il dubbio è: ci si può innamorare di una persona anche non conoscendola?
Mi spiego meglio. Premetto che di relazioni serie nel corso della mia vita non ne ho mai avute, quindi non so cosa vuol dire innamorarsi per davvero. Dentro di me però, alcune volte, ci sono stati periodi – anche ora, forse – in cui mi infatuavo di una persona che conoscevo solo di vista. In teoria, l'attrazione fisica mi aveva praticamente portato a desiderare quella persona accanto a me, volevo che a tutti i costi facesse parte della mia vita e invidiavo chi la conosceva realmente. Tutto ciò, a mio parere, era racchiuso in un'idea che mi ero creato nella mia mente.
E' una cosa piuttosto strana, ma iniziavo a pensare quanto la vita di quella persona fosse perfetta, tra famiglia, scuola, lavoro e quant'altro. Pensavo davvero che non avesse difetti in alcun modo, e ciò aumentava il mio sentimento di infatuazione.
Girovagando per il web ho avuto il piacere di trovare persone che provavano la mia stessa sensazione, e addirittura alcuni si erano spinti talmente tanto in là con questa concezione che sono arrivati a dichiarare di essersi innamorati di un personaggio famoso.
Inoltre, ho potuto leggere spiegazioni di persone che definiscono questa cosa come "Innamorarsi dell'amore e dell'atto di amare". La trovo una teoria non totalmente sbagliata, ma in parte magari – attraverso il nostro cervello – si sente la mancanza di sentimenti che ci spinge ad immaginare una cosa che magari è solo frutto della tua fantasia e non rispecchia la realtà. Ed allora si comincia a stalkerare, a informarsi di più su quella determinata persona, a prendere spunto dai suoi atti e a sognarla sempre di più accanto a noi. E il dolore cresce arrivando alla sensazione di amore/odio.
A mio parere, è una cosa che capita alle persone particolarmente sensibili, con un'autostima pari allo zero e pensano di essere piene di difetti.
Mi dispiace dirvi che questo post non è auto-conclusivo, bensì era solo un mio pensiero riguardo questa teoria. Magari avete vissuto anche voi questa esperienza. Se sì, mi piacerebbe un vostro parere nei commenti o da qualsiasi altra parte.
Anyway, ci vediamo alla prossima, dove magari ci saranno cose più utili rispetto ai miei pensieri.
Bye~

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